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Solidarietà dell'UE con l'Ucraina

Assistenza dell'UE all'Ucraina

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In focus

Risposta forte e globale dell'UE

Dall'inizio dell'aggressione russa, l'UE, i suoi Stati membri e le sue istituzioni finanziarie hanno mobilitato oltre 19 miliardi di euro per sostenere la resilienza economica, sociale e finanziaria complessiva dell'Ucraina sotto forma di assistenza macrofinanziaria, sostegno al bilancio, assistenza emergenziale, risposta alle crisi e aiuti umanitari. Sono in fase di preparazione fino a 3 miliardi di euro di assistenza macrofinanziaria supplementare.

Inoltre, nell'ambito dello strumento europeo per la pace sono state fornite misure di assistenza militare per un importo di 3,1 miliardi di euro. Tale importo sarà utilizzato per rimborsare gli Stati membri per il loro sostegno militare in natura all'Ucraina.

In order to continue supporting Ukraine, on 9 November 2022, the Commission proposed the MFA+ support package for Ukraine of up to €18 billion, with stable, regular and predictable financial assistance – averaging €1.5 billion per month – which would help cover a significant part of Ukraine's short-term funding needs for 2023.

Aiuto umanitario

Sono stati messi a disposizione 523 milioni di euro per programmi di aiuto umanitario a favore dei civili colpiti dalla guerra in Ucraina. Questa somma comprende rispettivamente 485 milioni di euro per l'Ucraina e 38 milioni di euro per la Moldova per fornire assistenza alle persone in fuga dall'aggressione. Questo aiuto umanitario dell'UE fornisce cibo, acqua, assistenza sanitaria, alloggio e contribuisce a soddisfare le esigenze di base delle persone.

Inoltre, 332 milioni di euro sono destinati a un programma di sostegno di emergenza che contribuisce ad assicurare l'accesso a beni e servizi di prima necessità, fra cui l'istruzione, l'assistenza sanitaria e l'alimentazione. Inoltre contribuisce a proteggere la popolazione, sia gli sfollati interni che le comunità di accoglienza, e a sostenere le piccole e medie imprese e l'agricoltura. Altri obiettivi importanti sono ricostruire le infrastrutture civili su piccola scala, garantire la sicurezza energetica e rafforzare la sicurezza informatica, la libertà dei media e le azioni contro la disinformazione. I precedenti progetti in corso, per un valore di 185 milioni di euro, sono stati adeguati per far fronte a necessità urgenti sul campo.

 

Meccanismo di protezione civile dell'UE

31 paesi
hanno offerto la loro assistenza
Oltre 70 000 tonnellate
di assistenza in natura sono state inviate in Ucraina

Attraverso il meccanismo di protezione civile dell'UE stiamo inviando aiuti all'Ucraina provenienti da 31 paesi - 27 Stati membri dell'UE, Norvegia, Turchia, Macedonia del Nord e Islanda. Ciò comprende forniture salvavita quali medicinali, cibo e alloggi, ma anche attrezzature strategiche quali veicoli antincendio, generatori di energia, ambulanze e ospedali mobili.

Centri logistici di emergenza e aiuti di rescEU

A causa delle esigenze sempre più pressanti, abbiamo mobilitato attrezzature mediche e di accoglienza, ma anche attrezzature specializzate per i rischi per la salute pubblica, come le minacce chimiche, biologiche, radiologiche e nucleari per l'Ucraina attraverso le scorte rescEU con sede in Germania, Ungheria, Paesi Bassi, Grecia, Romania, Svezia e Danimarca. Per un valore finanziario totale di quasi 34 milioni di euro, il sostegno di rescEU comprende unità abitative, tute di protezione, decontaminanti, ventilatori, pompe per infusione, monitor per pazienti, dispositivi a ultrasuoni e altro ancora. L'UE sta coordinando le evacuazioni mediche dei pazienti ucraini che necessitano urgentemente di cure, trasferendo, ad oggi, oltre 1 000 pazienti in ospedali di tutta Europa per ricevere cure specialistiche. A settembre a Rzeszów, in Polonia, è stato aperto un nuovo polo Medevac dell'UE per le evacuazioni mediche di pazienti ucraini. Il centro offrirà ai pazienti che arrivano dall'Ucraina uno spazio sicuro prima che vengano trasferiti per ricevere cure in un ospedale di un altro paese europeo.

Inoltre, la Commissione ha istituito centri logistici della protezione civile in Polonia, Romania e Slovacchia, per distribuire l'aiuto necessario all'Ucraina il più rapidamente possibile. Questi poli contribuiranno a convogliare l'assistenza fornita attraverso il meccanismo di protezione civile dell'UE. 

Meccanismo di protezione temporanea

La protezione temporanea comprende:

  • diritti di soggiorno
  • accesso al mercato del lavoro secondo le politiche degli Stati membri in materia di mercato del lavoro
  • accesso all'alloggio
  • assistenza sociale
  • assistenza medica o di altro tipo
  • tutela legale e accesso all'istruzione per i minori e gli adolescenti non accompagnati.

Informazioni per le persone in fuga dalla guerra in Ucraina

Corridoi di solidarietà

La Commissione ha disposto un piano d'azione per la realizzazione di "corridoi di solidarietà" che consentano all'Ucraina di esportare i propri cereali ed anche di importare ciò di cui ha bisogno, dagli aiuti umanitari ai mangimi per animali fino ai fertilizzanti. 

Da maggio i corridoi di solidarietà hanno:

  • contribuito all'esportazione di oltre 12,5 milioni di tonnellate dall'Ucraina, apportando al paese entrate estremamente necessarie e consentendo ai cereali di raggiungere coloro che ne hanno bisogno
  • solo a settembre sono stati esportati in totale 6,6 milioni di tonnellate di prodotti agricoli ucraini, di cui 2,6 milioni di tonnellate attraverso i corridoi di solidarietà e 4 milioni di tonnellate attraverso il Mar Nero
  • fornito assistenza tecnica all'Ucraina, alla Moldova e ai paesi dell'UE per agevolare e accelerare le procedure ed eliminare le strozzature alla frontiera
  • portato alla firma, il 29 giugno 2022, di accordi sulle merci con l'Ucraina e la Moldova per agevolare ulteriormente il transito e il trasporto da e verso entrambi i paesi.

Altri tipi di sostegno

  • Nel settore dell'energia, la rete elettrica ucraina è stata sincronizzata con l'UE. L'UE continuerà a sostenere l'Ucraina nel settore dell'energia, garantendo l'inversione dei flussi di gas verso il paese. L'Ucraina potrà inoltre beneficiare dell'acquisto comune dell'UE di gas, gas naturale liquefatto (GNL) e idrogeno.
  • La Commissione ha proposto di sospendere per un anno i dazi all'importazione su tutte le esportazioni ucraine verso l'UE. La proposta prevede inoltre la sospensione per un anno di tutte le misure antidumping e di salvaguardia dell'UE sulle esportazioni ucraine di acciaio. Questa misura di ampia portata è intesa a contribuire a stimolare le esportazioni dell'Ucraina verso l'UE e ad alleviare la difficile situazione dei produttori ed esportatori ucraini.
  • La Commissione ha invitato gli operatori europei di telecomunicazioni a prorogare il loro accordo sulla sospensione o la riduzione significativa delle tariffe di roaming per gli ucraini nell'UE, già in vigore negli ultimi 3 mesi.
  • Dall'inizio della guerra l'UE ha intensificato il suo sostegno immediato per rafforzare la ciberresilienza dell'Ucraina con 10 milioni di euro per attrezzature, software e altro sostegno connesso. Altri 15 milioni di euro del pacchetto da 330 milioni di euro sono stati forniti per sostenere una trasformazione digitale resiliente.
  • L'Unione europea fornisce sostegno mediante garanzie dell'UE, emesse da istituzioni finanziarie quali la BEI e la BERS. Ciò dovrebbe consentire al governo ucraino di erogare prestiti e alle imprese di offrire servizi essenziali.

Sostegno alla ricostruzione futura

Ukraine public administration building

Sarà necessario un grande sforzo finanziario a livello mondiale per ricostruire l'Ucraina dopo i danni alla guerra. Lo sforzo di ricostruzione dovrebbe essere guidato dalle autorità ucraine in stretto partenariato con l'Unione europea e altri partner chiave, quali i partner del G7 e del G20 e altri paesi terzi, nonché le istituzioni finanziarie internazionali e le organizzazioni internazionali.

È stata inoltre annunciata una piattaforma internazionale di coordinamento, la "piattaforma per la ricostruzione in Ucraina", guidata congiuntamente dalla Commissione e dal governo ucraino. La piattaforma sarà responsabile dell'approvazione di un piano di ricostruzione, elaborato e attuato dall'Ucraina, con il sostegno della capacità amministrativa e l'assistenza tecnica dell'UE. Raggrupperebbe i partner e le organizzazioni sostenitrici, fra cui gli Stati membri dell'UE, altri partner bilaterali e multilaterali e istituzioni finanziarie internazionali. Il Parlamento ucraino e il Parlamento europeo parteciperebbero in qualità di osservatori.

A sostegno del piano di ricostruzione, la Commissione propone di designare lo strumento "RebuildUkraine" quale principale strumento giuridico per il sostegno erogato dall'Unione europea, mediante un complesso di sovvenzioni e prestiti. Sarebbe integrato nel bilancio dell'UE, garantendone la trasparenza, la responsabilità e la sana gestione finanziaria, e avrebbe un chiaro collegamento con gli investimenti e le riforme.

Per saperne di più sulla ricostruzione dell'Ucraina

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