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Solidarietà dell'UE con l'Ucraina

I paesi dell'UE si preparano ad accogliere coloro che fuggono dall'Ucraina

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Gli Stati membri devono offrire un'assistenza globale

L'UE sostiene costantemente gli Stati membri nel soddisfare le esigenze di coloro che fuggono dall'invasione dell'Ucraina. Offre assistenza alle frontiere, accoglienza e protezione civile. Aiuta gli Stati membri a garantire l'accesso all'istruzione, all'assistenza sanitaria, all'alloggio e ai posti di lavoro per coloro che arrivano dall'Ucraina.

Image of European flag with six different photos that are used in the "key areas for support" section surrounding it

Settori principali cui è destinato il sostegno

Sostegno per la gestione delle frontiere

La Commissione ha pubblicato orientamenti operativi per aiutare le guardie di frontiera degli Stati membri a gestire efficacemente gli arrivi alle frontiere con l'Ucraina e a ridurre i tempi di attesa, mantenendo nel contempo un elevato livello di sicurezza. Le agenzie dell'UE forniscono inoltre personale aggiuntivo e consulenza a sostegno degli Stati membri.

Sostegno ai sistemi sanitari

La Commissione ha istituito un sistema europeo specifico per il rapido trasferimento di persone bisognose di assistenza medica tra gli Stati membri dell'UE, con il sostegno del meccanismo di protezione civile dell'UE. La Commissione sta inoltre lavorando di concerto con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e l'Agenzia europea per i medicinali per fornire orientamenti e formazione in materia di sanità pubblica, monitorare la fornitura di medicinali e fornire un sostegno adeguato agli Stati membri.

Protezione dei minori

La strategia dell'UE sui diritti dei minori offre un quadro completo per la protezione e il rispetto dei loro diritti. I coordinatori nazionali attualmente in carica nell'ambito della garanzia europea per l'infanzia hanno un ruolo essenziale nel promuovere e coordinare gli sforzi a livello nazionale e con le autorità regionali e locali. La Commissione sta inoltre preparando procedure operative standard specifiche per i trasferimenti di minori non accompagnati.

Accesso all’istruzione

La Commissione riunirà gli Stati membri perché inizino a condividere le loro esperienze e individuino ciò che serve per portare avanti il percorso d'istruzione dei minori sfollati. La piattaforma School Education Gateway fungerà da sportello unico per accedere al materiale didattico in ucraino fornito sia dall'Ucraina che dagli Stati membri. La flessibilità del programma di finanziamento Erasmus+ sarà utilizzata per favorire l'istruzione degli studenti rifugiati e l'integrazione del personale degli istituti di istruzione superiore in fuga dalla guerra.

Accesso all'alloggio

Per rispondere al fabbisogno immediato di alloggi adeguati, la nuova iniziativa "case sicure" offrirà sostegno ai cittadini europei che stanno mettendo a disposizione le proprie case. Per rafforzare i sistemi pubblici di accoglienza si farà ricorso al Fondo Asilo, migrazione e integrazione e ai fondi della politica di coesione. A più lungo termine, il Fondo europeo di sviluppo regionale contribuirà a fornire alloggi sociali alle famiglie e agli individui nella comunità. Il Fondo sociale europeo può finanziare servizi e alloggi a livello di comunità, in particolare per le persone con esigenze particolari, le persone con disabilità, i minori e gli anziani.

Accesso al lavoro

Gli Stati membri sono invitati ad adottare misure per aiutare le persone arrivate a esercitare rapidamente il loro diritto al lavoro e alla formazione professionale, La Commissione ha aggiunto la lingua ucraina allo strumento dell'UE per il profilo delle competenze per i cittadini di paesi terzi e sperimenterà anche un nuovo pool di talenti per far incontrare le competenze con le offerte di lavoro. La Commissione sta inoltre lavorando all'elaborazione di nuovi orientamenti per facilitare il riconoscimento delle qualifiche professionali ottenute in Ucraina e collaborando con le parti sociali per contribuire a informare il settore privato in merito ai diritti accordati dalla protezione temporanea e ai programmi disponibili.

Orientamenti operativi

I nuovi orientamenti operativi sulla direttiva sulla protezione temporanea aiuteranno coloro che arrivano nell'UE a godere di un livello coerente ed effettivo di diritti. Aiuteranno gli Stati membri ad assumersi le loro nuove responsabilità. Gli orientamenti saranno aggiornati periodicamente per sostenere gli Stati membri nelle sfide quotidiane e nelle nuove situazioni che si trovano ad affrontare.

Per saperne di più

 

Solidarietà in azione

La Commissione ha istituito una piattaforma di solidarietà che riunisce gli Stati membri e le agenzie dell'UE per coordinare il sostegno agli Stati membri che ne hanno bisogno.

La piattaforma contribuirà a organizzare i trasferimenti di persone all'interno dell'UE verso gli Stati membri che dispongono di capacità di accoglienza. Può inoltre contribuire a creare percorsi verso paesi terzi che già ospitano importanti comunità ucraine, come il Canada o il Regno Unito. Si presterà particolare attenzione ai casi più vulnerabili, in particolare ai minori.

Soluzioni rapide e flessibili per finanziare la solidarietà

La Commissione ha adottato misure immediate per mobilitare un sostegno finanziario a favore degli Stati membri che ospitano le persone in fuga dalla guerra contro Ucraina,

La Commissione ha versato oltre 3,5 miliardi di euro di pagamenti anticipati agli Stati membri a titolo dell'assistenza alla ripresa per la coesione e i territori d'Europa (REACT-EU). Questa iniezione immediata di liquidità accelererà il loro accesso ai fondi da spendere per infrastrutture, alloggi, attrezzature e servizi per l'occupazione, l'istruzione, l'inclusione sociale, l'assistenza sanitaria e l'assistenza all'infanzia.

I fondi dell'UE per gli affari interni per il periodo 2021-2027 forniranno agli Stati membri notevoli risorse per garantire strutture di accoglienza adeguate e procedure di asilo efficaci per le persone che fuggono dall'invasione.

A seguito dell'Azione di coesione a favore dei rifugiati in Europa (CARE) proposta dalla Commissione, gli Stati membri hanno la possibilità di utilizzare i fondi rimanenti dei fondi di coesione del periodo di programmazione 2014-2020 per fornire sostegno di emergenza alle persone che fuggono dall'Ucraina e arrivano nel loro territorio. Ciò comprende investimenti in istruzione, occupazione, alloggi, servizi sanitari e di assistenza all'infanzia, ma anche assistenza materiale di base come cibo e vestiario.

La Commissione ha inoltre adottato un quadro temporaneo di crisi che consente agli Stati membri di utilizzare la flessibilità consentita dalle norme sugli aiuti di Stato per sostenere l'economia nel contesto dell'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, tutelando nel contempo la parità di condizioni nel mercato unico.